V Dom. t.o.: il sapore del sale!
«In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli» (Mt 5,13-16).
La settimana scorsa Simeone ci ha presentato chi è Gesù, definendolo Luce delle genti. Gesù stesso dirà di sé: Io sono la luce del mondo. Gesù è la luce vera, quella che illumina ogni uomo! Oggi Gesù, nel famoso “discorso della montagna”, ci dice chi sono i suoi discepoli, ossia coloro che ascoltano e vivono la sua Parola, specialmente le beatitudini: sono luce del mondo e sale della terra! La chiamata alla fede è chiamata a divenire ed essere luce per gli altri, facendo opere di giustizia e di carità. Ma attenzione: essere luce e sale non è un dato acquisito di diritto, ma frutto di un cammino; tant’è che addirittura il sale può diventare insipido e la luce offuscarsi…



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