IV sett. di Quaresima anno A: quanto ci vedo?
«In quel tempo, passando, Gesù vide un uomo cieco dalla nascita [...] sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va' a lavarti nella piscina di Sìloe» - che significa Inviato. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perché era un mendicante, dicevano: «Non è lui quello che stava seduto a chiedere l'elemosina?». Alcuni dicevano: «È lui»; altri dicevano: «No, ma è uno che gli assomiglia». Ed egli diceva: «Sono io!» […] Anche i farisei gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo». Allora alcuni dei farisei dicevano: «Quest'uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato». Altri invece dicevano: «Come può un peccatore compiere segni di questo genere?». E c'era dissenso tra loro. Allora dissero di nuovo al cieco: «Tu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta!» [...] Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori. Gesù seppe che l'avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell'uomo?». Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». Ed egli disse: «Credo, Signore!». E si prostrò dinanzi a lui. Gesù allora disse: «È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi».Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo ciechi anche noi?». Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: «Noi vediamo», il vostro peccato rimane» (Gv 9,1-41; f.br. Gv 9,1.6-9.13-17.34-38).
A partire da domenica scorsa, per tre domeniche, la liturgia ci aiuta a riscoprire la grazia del nostro battesimo. Abbiamo già visto il tema dell’acqua, figura dello Spirito Santo che ci è donato; oggi, oltre all’acqua, abbiamo anche quello della luce, figura della salvezza di Gesù, proclamatosi “luce del mondo”, venuta per illuminare ogni uomo. Luce che può essere accolta oppure ostinatamente rifiutata. Andiamo al testo. Gesù passando vede questo cieco e gli va incontro per aiutarlo. Non aspetta che quest’uomo gli chieda aiuto; ecco come fa Dio anche con noi! Ora, Gesù compie un gesto per noi un po’ strano e “poco delicato”: sputa per terra e impasta un po’ di terra con la saliva e la spalma sugli occhi del cieco: ma con questo gesto, Egli richiama l’atto col quale Dio creò l’uomo dalla polvere del suolo, quindi gli dice di andare a lavarsi nella piscina di Siloe. Mettiamoci nei panni del cieco ...



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