Domenica di Pasqua anno A: è risorto l'Amore!
«Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve. Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite. Ma l'angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l'ho detto». Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annunzio ai suoi discepoli. Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: «Salute a voi». Ed esse, avvicinatesi, gli presero i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: “Non temete; andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi vedranno”». (Mt 28,1-10)
Cristo è risorto! È veramente risorto! Potesse questo annunzio raggiungere ogni luogo, dalle case agli ospedali, dalle carceri ai locali… Soprattutto, vorrei che giungesse a tutti i cuori, perché è lì che Dio vuole seminare questa Buona notizia: Gesù è risorto, c’è la speranza per te, non sei più sotto il dominio del peccato, del male! Ha vinto l’amore, ha vinto la misericordia! (papa Francesco). La risurrezione è il “sigillo di garanzia” della vita e delle parole di Gesù: Egli è davvero il Figlio di Dio che si è fatto uomo per salvarci, cioè per realizzare quel desiderio fondamentale che c’è nel nostro cuore: vivere per sempre. Gesù, per liberarci dalla morte, si è consegnato liberamente soffrendo la passione e la morte! Da quel giorno possiamo sapere con certezza che Dio ci ama di amore infinito e incondizionato, che nemmeno la morte può interrompere, e che aprendoci a questo suo amore, diventiamo anche noi capaci di amare pienamente! La risurrezione di Gesù è qualcosa di unico; i discepoli, dapprima increduli, sono stati sopraffatti dalla realtà, che ha spazzato via ogni dubbio: è davvero Lui!, ci ha parlato, ci ha concesso di toccarlo, ha mangiato con noi, è con noi sempre, anche se non appartiene più al nostro mondo! ...



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