V Dom. Quaresima anno B: c'è da morire!

In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!». La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire. (Gv 3, 14-21)

Questo brano ci prepara alla passione del Signore. Gesù è diventato famoso; la folla lo ha appena osannato all’ingresso di Gerusalemme e i greci lo vogliono vedere, e perciò chiedono di Lui. I discepoli, forse emozionati, corrono ad avvisarlo: guarda, ti cercano, vieni, ormai sei famoso! Ma Gesù risponde con una doccia fredda: è venuta l’ora che il figlio dell’uomo sia glorificato: ma la sua gloria la vedrete nel suo essere innalzato da terra. Che significa? In ebraico gloria, Kabod, significa peso, valore interno. Vedere la gloria di Dio significa vederlo nella sua verità, vedere quanto vale, capire “chi è davvero”; e dove lo si vede? Nella spettacolarità, o nei miracoli? No: nel suo dare la vita per noi, morendo in croce. Se il chicco caduto in terra non muore, resta solo; se muore, porta molto frutto. Chi è Dio, e quanto vale, lo vediamo nel Suo spezzarsi per amor nostro, nel suo saper dare la vita per noi, rinunciando a se stesso, perché Dio è amore! A Gesù non è bastato “cadere in terra”, facendosi uomo; ma ha voluto donare la sua vita fino all’ultima goccia di sangue per noi, per dirci quanto ci ama, salvandoci dal peccato e dalla morte: come possiamo restarne indifferenti?...


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